
Itinerario
Con pranzo in ristorante
Chi l’ha detto che per “staccare la spina” bisogna necessariamente andare lontano? Nel cuore del Casentino, tra i colori del foliage autunnale, ci attendono la quiete di foreste secolari e l’abbraccio dei sapori della tradizione.
Ritrovo dei partecipanti a CASTELNUOVO GARFAGNANA (Farmacia Gaddi) ore 05:00 – GALLICANO (Bata) ore 05.15 – FORNACI DI BARGA (Bar da Anna) ore 05.25 – PIANO DI COREGLIA (Bivio/Posta) ore 05.30 – BORGO A MOZZANO (Il Pescatore) ore 05.45 – PONTE A MORIANO (Piazza) ore 06:00 – LUCCA (Palasport) ore 06.10 – LUCCA (Hotel Napoleon) ore 06.15 – CAPANNORI (Uscita Casello) ore 06.25 – ALTOPASCIO (Fapim) ore 06.35 – MONTECATINI TERME (Stazione FS) ore 06.50 – PISTOIA (Via dell’Annona) ore 07.05 – PRATO EST (McDonald’s) ore 07.25 – FIRENZE (Villa Costanza) 07:45.
Ritrovo dei partecipanti nelle località convenute e partenza per il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, area di interesse storico e naturalistico istituita nel 1993 nel cuore dell’Appenino Tosco-Romagnolo, con alcuni dei boschi meglio conservati d’Italia. Gli ampi crinali di faggete e abetine secolari in questo periodo si tingono delle suggestive sfumature autunnali. Arrivo a Camaldoli, fondata nell’XI secolo da San Romualdo, e oggi comunità di monaci benedettini che operano nelle sue due case: il Sacro Eremo e il Monastero. Visita dell’Eremo (1.104 m slm) e degli spazi accessibili del complesso religioso, per conoscere la storia dell’Ordine Camaldolese. Al termine della visita trasferimento per pranzo in ristorante (incluso) con menu tipico della tradizione casentinese. Nel pomeriggio trasferimento a Stia e visita guidata del Museo dell’Arte della Lana (ingresso e guida inclusi), ospitato all’interno dell’antico Lanificio. Il complesso ha una notevole rilevanza architettonica, con una superficie utile di circa 23.000 mq ed è composto da vari edifici costruiti tra il XVIII e il XX sec., testimonianza della lunga tradizione manifatturiera del panno casentino, famoso per la sua eccezionale resistenza e per l’inconfondibile lavorazione superficiale “a ricciolo” (ottenuta tramite la ratinatura), che garantisce un perfetto isolamento termico e impermeabilità. Nato nel Medioevo come tessuto rustico per monaci e montanari, è diventato un’icona dell’alta moda celebrata da stilisti e personaggi illustri. Il percorso museale racconta le diverse fasi della lavorazione, dalle materie prime ai macchinari industriali. Al termine delle visite partenza per il viaggio di rientro. Arrivo nelle rispettive località previsto in serata.
Quota di partecipazione € 95
Comprende: Viaggio in pullman GT; Pranzo in ristorante con menu tipico – bevande incluse; Ingresso al Museo dell'Arte della Lana di Stia; Visita guidata del Museo dell'Arte della Lana; Accompagnatore dell'agenzia per tutta la durata della giornata.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Assicurazione annullamento viaggio (pari al 6% del costo totale del viaggio e da richiedere e stipulare in fase di prenotazione); noleggio radioline auricolari per le visite guidate (circa € 3/PP – da regolare in loco); mance, extra di carattere personale e quanto non espressamente indicato alla voce "La quota comprende".
